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26 janvier 2007 5 26 /01 /janvier /2007 17:50

A retrouver en bas de page pour un lien direct....y'avait plus de place en haut !

Cliquez- sur l'image ci-dessous.

 

 

 

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Published by ORSINI Pascal - dans Cyclistes miniatures
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26 janvier 2007 5 26 /01 /janvier /2007 17:47

Vous l'aurez remarqué depuis peu, en en-tête et en bas de page, les liens directs vers le jeu Yellow Jacket en Flash.

Il suffit de cliquer sur les animations pour en profiter :

du seul jeu de cyclisme miniature en ligne

 auquel on peut jouer hiver comme été !

 

 

 

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25 janvier 2007 4 25 /01 /janvier /2007 22:36

I had a dream... to find someone able to "give" me some photos of the TOUR DOWN UNDER Cars and Caravan. I can say that the year 2007 wishes are nearly completed. Here are for you some nice pictures from people who were in Adelaïde last week.

Special thanks to Kent Inverarity. You can have a look to its photos full size here : http://www.flickr.com/photos/84126968@N00/
Please have a look to his other photos (sunsets, trees, waterfall...) and you will have a free trip to Australia !

Let's begin the overview with motorcycles :

A TV Yamaha motorcycle, looks like if Laurent Jalabert was there ! - Photo : copyright K. Inverarity


Just like the Tour de France, TV on Yamaha and Police on BMW that's what we can call the "Mondialisation" ! - Photo : Photo : copyright K. Inverarity


The neutral service is proposed by Shimano with this Mitsubishi Lancer SW car, changing from our yellow Mavic Skoda's isn't it ? - Photo : Photo : Cyleigh


Big cars on the advertising caravan like this one which, I think, is a Cadillac ? - Photo : Photo : copyright K. Inverarity


Teams are not going on the opposite side of the earth with their own cars. They are all equipped with HOLDEN (from GM group - nearly same cars as OPEL in Europe). I think those ones are HOLDEN Commodore SW.  Photo : Photo : copyright K. Inverarity

 

To finish, let's have a look to the Small Laurent Brochard with its SA-Lotteries jersey :



Photo : P. ORSINI

 

The normal one !

Photo : www.cyclingnews.com

 

AND THE BIG ONE FROM THE ADVERTISING CARAVAN !

Photo : M. T.

 

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Published by ORSINI Pascal - dans Tour Down Under
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25 janvier 2007 4 25 /01 /janvier /2007 20:38

et roulera encore...

C'est ce qu'on annoncé  le Directeur de Skoda allemagne Alfred E. Rieck et le directeur de l'Equipe Gerolsteiner Jörg Croseck. Skoda restera donc le fournisseur officiel et exclusif de voitures pour l'Equipe allemande en 2007... et en 2008.

"C'était une merveilleuse chose à faire pour Rieck et Skoda," a déclaré Croseck. ""Il n'y a pas de meilleur moyen pour exprimé sa satisfaction et faire preuve de la confiance mutuelle entre deux partenaires".
Source : www.cyclingnews.com

 

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25 janvier 2007 4 25 /01 /janvier /2007 20:18

Le journal l'Equipe du Jour a confirmé que le départ du Tour aura lieu de Bretagne en 2008. C'est la région toute entière et non une ville seule qui supporte le grand départ et les prmières étapes. Ce qui, si celà se généralise permettra peut-être des départs inédits (encore qu'il faut trouver suffisament de lieu d'hébergement dans une zone relativement restreinte, au moins pour le départ).

Autre nouveauté, il n'y aura plus de prologue (ce qui n'était pas arrivé depuis 1967) : «On a voulu faire quelque chose de différent, a expliqué Christian Prudhomme. Il n'y aura pas de prologue, et ce jour-là, tous les coureurs pourront se dire: "et si c'était moi?"» 

Brest pour rejoindre le Morbihan et Plumelec au terme de la première étape. Les journées suivantes devraient offrir un parcours passant par Auray, Saint-Brieuc et Saint-Malo avant de rejoindre la Loire-Atlantique. Le reste du parcours sera précisé le 25 octobre au Palais des Congrès à Paris. 

Source L'Equipe / AFP 

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23 janvier 2007 2 23 /01 /janvier /2007 22:04
Pour faire suite à l'article de la semiane dernière sur la tournée Yellow Jacket et alors que j'attends déséspéremment une réponse de leur part à mes questions (le mail n'a pas l'air de fonctionner pendant l'hiver chez eux !), vous trouverez ci-dessous un article très intéressant mais en Italien que je n'ai pas le courage de vous traduire.
Il est tiré du site de la :
logo compagniadellebiglie
 
 
En gros il s'agit d'une présentation rapide et d'un histiorique des jeux autour du vélo. Très rapide puisque les collectionneurs dénombre plus de 150 jeux de société sur ce thème !!
 
 

Gioco Biglie e Ciclismo

1909. Il 1° Giro d'Italia è vinto da Luigi Ganna su macchina Atala, pneumatici Dunlop...

E' a partire dagli ultimi decenni dell' ottocento che viene fissato nella memoria popolare il mito dei giganti della strada.
Un ciclismo pionieristico racconta epiche sfide a cavallo di un mezzo rudimentale, su strade
disastrate, su distanze improponibili (è del 1891 la Parigi-Brest-Parigi di 1200 chilometri)
ad esaltare il carattere eroico dei protagonisti di tali imprese, le gesta degli eroi del
pedale. La bicicletta è il cavallo di ferro, la macchina, il velocipede: mezzo veloce e
pertanto sinonimo di progresso, di modernità.

In poco tempo la bicicletta sarà alla portata di tutti o quasi, divenendo così il cavallo
dei poveri: più economico, veloce, efficiente.

E' nel secondo dopoguerra tuttavia che il ciclismo raggiunge l'apice della sua
popolarità. Il giro del 1946, all'indomani del referendum che sancirà l'inizio della
Repubblica Italiana, è subito battezzato della "rinascita". In un paese
devastato dove la parola d'ordine da tutti condivisa è "ricostruire", il duro
mestiere del corridore appare in perfetta sintonia con le necessità della
popolazione. "Pedalare" viene acquistando sempre di più il significato
di rimboccarsi le maniche, darsi da fare, lavorare.

Il Giro d'Italia diviene la "corsa del popolo": nessun altro sport
più del ciclismo somiglia tanto ad un lavoro.

A rafforzare tanto entusiasmo popolare è la concentrazione
di numerosissimi assi del pedale italiani e stranieri,
fenomeno che non si ripeterà più sino ai giorni nostri:
Coppi, Bartali, Magni, Bobet, Koblet, Van looy
Kubler, Van Steenbergen
...




Passaggio da Pianoro

Un fenomeno del tutto particolare e indicativo del seguito delle corse di questi anni è la scoperta della maglia nera contrapposta alla maglia rosa simbolo del primato nella corsa a tappe nazionale. Luigi Malabrocca, furbo e scaltro operaio del pedale, è il primo ad intuire l'affetto e la simpatia che il pubblico poteva riservare all'ultimo in classifica, e i congrui guadagni che ne derivavano3.
Dopo il 1945, le macerie della guerra sono lo sfondo frequente per le corse. Durante la Bologna - Faticosa del 1946 qui è ripreso il passaggio da Pianoro distrutta (Archivio fotografico W. Breveglieri, Bologna).

E' in questi anni di ricostruzione che il ciclismo irrompe sui giornalini per ragazzi e nei sussidiari scolastici. Da tempo infatti ci si è accorti come l'infanzia segua con passione crescente, attraverso la stampa sportiva e soprattutto la radio, le vicende del plotone. E' però attraverso il gioco che bambini e ragazzi si appropriano di eventi quali il Giro d'Italia e il Tour de France allora corso dalle squadre nazionali4.



Figurine di Campioni del Ciclismo

Figurine, biglie, coperchini e fumetti di ambientazione ciclistica sono gli strumenti di questa ricezione originale che trasforma i bambini da semplici spettatori in attori della corsa5.

Passaggio da Pianoro
 
Pagina interna dell'album di figurine
"Campioni di ciclismo" (anno 1957).
Gioco del Giro d'Italia del 1950. Sul lato sinistro dieci immagini in tondo dei campioni (Coppi, Bartali, Magni e altri).



3B.Mazzi, Coppi Bartali Malabrocca e Carollo, Ediciclo Editore, Portogruaro 2005.
4D.Marchesini, L'Italia del Giro d'Italia, il Mulino, Bologna 1996.
5A.De Lorenzi, Il collezionismo nel mondo della bicicletta, Ediciclo Editore, Portogruaro 1999.


Corriere dei Piccoli

Le immagini dei corridori ritagliate ed incollate su cartoncino potevano correre a somiglianza di tappi e biglie.

Pista mattoni
 


"Il coperchino è arte. Da normale tappo a corona per chiusura di bibite si trasforma in velocipede completo di ciclista... Era la primavera che faceva esplodere le gare..." 6

A partire dal dopoguerra la corsa su circuito del ciclotappo è un gioco largamente diffuso come testimoniano le numerose citazioni cinematografiche e letterarie, da Gassman a Tognazzi fino a Guccini7. Coperchini che venivano zavorrati con cera fusa o stucco e decorati con le immagini dei ciclisti ritagliate dalle figurine o dai giornali, sintomo dell'originaria preponderante passione per lo sport delle due ruote.

Le radiocronache ciclistiche del Giro e del Tour venivano rivissute dai bambini sui marciapiedi delle strade e nei cortili in un gioco di simulazione ed immedesimazione.

Nel 1993 a Genova, per merito di alcuni nostalgici appassionati, è sorta la FIGCT (Federazione Italiana Gioco Ciclo-Tappo) che è riuscita nell'intento di riportare una nuova ondata di successo ad una pratica tradizionale ormai relegata alla dimensione del ricordo. La FIGCT ha promosso una inchiesta sul nome col quale si indica il gesto del lancio; termine assente nella lingua italiana e presente invece in tutte le culture regionali.

6F.Guccini, Vacca d'un cane, Feltrinelli, Milano.
7FIGCT, I tappetti, Feguagiskia'Studios, Genova 1996.


Le palline di plastica con una semisfera trasparente a svelare la figurina del ciclista

sono, pare, un fenomeno tutto italiano, un'evoluzione dei tappi metallici. Sembrano comparire sul finire degli anni '50 sulle spiagge italiane, ma anche i grandi mucchi di sabbia di un cantiere edile, allo stacco dei muratori, possono servire allo scopo8. Nel circuito di sabbia, fantasia, olio di gomito e spirito cooperativo sono gli ingredienti fondamentali che permettono di realizzare opere speciali quali: paraboliche, cavalcavia, vulcani e ghirigori.

Disegni G.Micheloni
Disegni G.Micheloni
Disegni G.Micheloni

Disegni tratti da G.Micheloni, Il gioco delle biglie sulla spiaggia Sperling & Kupfer Editori Milano 1996.

 

Prendono così vita lungo gli arenili del litorale momenti di aggregazione che coinvolgono appassionati vecchi e nuovi legati fra loro da una simulazione che evoca ricordi. Come afferma Gianni Micheloni in Il gioco delle biglie da spiaggia: un manuale tecnicissimo:

"chi gioca a biglie con la biglia di Bitossi… è Bitossi!"
8D.Marchesini, L'Italia del Giro d'Italia, il Mulino, Bologna 1996.


Bitossi

1972, mondiale di ciclismo su strada, circuito di Gap, Francia:
Franco Bitossi in maglia azzurra è in fuga solitaria. Ormai allo stremo delle forze, vede il traguardo in fondo al lungo rettilineo finale. Lunghissimo per lui!
La paura di vincere, forse di non farcela, il boato assordante del pubblico, il sopraggiungere furioso del gruppetto di inseguitori guidati da Eddy Merckx "il Cannibale"...le gambe che si inchiodano, la vista che si appanna lo portano a zigzagare pietosamente sotto gli occhi increduli di tutti.
E' inghiottito a tripla velocità ad un metro dal traguardo ed è il compagno di squadra Marino Basso con un colpo di reni finale a saltarlo sulla linea d'arrivo, lasciandogli l'amarezza della medaglia d'argento dopo aver assaporato il gusto esaltante della clamorosa vittoria.
Ciascuno di noi è stato Franco Bitossi almeno una volta nella vita.

 

...e il Cheecoting???

Un gruppo di ragazzoni romagnoli appassionati al nostro caro vecchio gioco delle biglie sulla spiaggia ha coniato questo termine, così, per gioco...raccontando poi una storia miticomisticofantastica ad alcuni giornalisti interessati a scrivere sull'origine e sul ritorno di quel passatempo antico e sempre coinvolgente, che ha animato le spiagge italiane. Cheecoting il nostro caro vecchio gioco delle biglie sulla spiaggia! Tant'è...buon gioco a tutti!

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Published by ORSINI Pascal - dans Jeux du cyclisme
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23 janvier 2007 2 23 /01 /janvier /2007 10:48

Comme vous le savez peut-être, je collabore au cas par cas avec les auteurs du site www.pezcyclingnews.com , l'occasion pour moi de faire un cycliste aux couleurs de leur maillot.

A découvrir sur la page : http://www.pezcyclingnews.com/?pg=fullstory&id=4641&status=True

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22 janvier 2007 1 22 /01 /janvier /2007 11:14

Une des épreuves qui me tient à cœur est le Tour Down Under qui a lieu en Australie en Janvier chaque année. La 9ème édition vient de s’achever hier du côté d’Adélaïde par la première victoire de Robbie Mac-Ewen sous les couleurs de Lotto Predictor lors de la dernière étape.

L’équipe française AG2R a conservé son titre au classement final grâce à Martin Elminger (l’an dernier c’était l’australien S. Gerrans).

 

Le classement de la montagne a été remporté par Serge Pauwels de l’équipe Chocolade Jacques, tandis que notre ex-Champion du monde de l’équipe Bouygues Télecom remportait le titre du classement aux points.

 

 

 

Retrouvons ci-dessous tout ce petit monde en miniature et une photo de «  La Broch ’ ».

En attendant, je l'éspère, d'avoir quelques photos de la caravane...

 

One of the race I like is the Tour Down Under which takes place in in January every year. The 9th edition has been just completed yesterday in Adelaide by the first victory of Robbie Mac-Ewen under the colors of Lotto Predictor team at the end of the last stage.

 

 

 

 

French team AG2R kept its honor line on the final general classification thank’s  to Martin Elminger (last year Australian S. Gerrans from AG2R won the race).

 Mountains classification has been awarded to Serge Pauwels from Chocolade Jacques and Laurent Brochard (Bouygues Telecom) a former world champion has won the sprint classification.

 Let’s have a look to all those riders miniaturized and to photos of “ La Broch ”.

 

 

 

 

I hope to have the opportunity to get some photos of the Caravan...

 

 

Photo : P. ORSINI

Photo : R. Burke

Photo : P. ORSINI

 

 

 

 

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Published by ORSINI Pascal - dans Tour Down Under
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18 janvier 2007 4 18 /01 /janvier /2007 17:16

L'équipe Cofidis qui présentera son équipe Jeudi prochain sera pour cette année 2007 vétue d'un maillot différent. Rouge uni il permettra de mieux identifier l'équipe au sein du peloton ou le bleu, surtout, et le blanc, un peu sont très présents. Ce nouveau maillot permet également de tourner la page alors que le verdict de l'Affaire Cofidis sera rendu demain par le tribunal de Nanterre.

De quoi nous réjouir car qui dit nouevlles couleurs de maillot, dis véhicules de courses et d'assistance redécorés et peut-être nouvelle caravane publicitaire... A découvrir dès Jeudi et sur les routes lors des premières épreuves en attendant la caravane du Tour.

Le site est pour l'instant en re-construction...

Quelques photos souvenirs :

Tour de France 2006 - Photo P.ORSINI

Tour de France 2006 - Photo P.ORSINI

Tour de France 2003 ou 2004 - Photo Site internet Cofidis

Tour de France 2004 - Photo Site internet Cofidis

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17 janvier 2007 3 17 /01 /janvier /2007 21:07

Le Tour de France édition 2008 pourrait partir de la Bretagne et plus précisément de Brest.

Brest. Plumelec, Saint-Brieuc et Saint-Malo devraient notamment être les villes traversées par la suite.

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Published by ORSINI Pascal - dans Tour de France
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